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Aprile 2001

A p p u n t i  d i   b o r d o

E’ con vero piacere e con grande
soddisfazione che vi presento
"Integrazione", esso è uno strumento di riabilitazione psicosociale e d’integrazione sociosanitaria. Il nostro lavoro psichiatrico è finalizzato alla cura della sofferenza e della patologia mentale e si avvale di tutti gli ausili diagnostici, preventivi, terapeutici e riabilitativi disponibili.
Il giornale Integrazione ci permetterà non solo d’intervenire efficacemente nel recupero delle "abilità perse" dei nostri utenti, quali le capacità cognitive, di astrazione e di organizzazione del pensiero, ma favorirà anche la socializzazione, il lavoro di gruppo, i rapporti interpersonali e il reinserimento sociale.
Non a caso la scelta della testata del giornale esprime con una sola parola il nostro obiettivo finale. A cosa serve essere liberi dai deliri, dalle allucinazioni e dall’inferno mentale che si ha in testa se poi si è isolati, ghettizzati, esclusi dal tessuto sociale, incompresi e compatiti?
Il diverso nella cultura dell’intolleranza, dell’ostracismo, del razzismo è alienante ed è alienato, è la nota stonata nel coro di voci esaltanti la normalità e le rigide regole. Il folle in quanto diverso è colui che delira, in senso etimologico, che cioè esce del solco, dal seminato, dal prestabilito, dall’organizzato e pertanto è guardato con sospetto ed è escluso dalle maglie sociali.
Il fine riabilitativo d’Integrazione non è per noi quello della "normalizzazione" del deviante, con il suo rientro nei ranghi, non è l’intonazione della voce stonata, è invece il loro reinserimento in società, con pari dignità e possibilità operative degli altri, senza dover portare il peso del pregiudizio e dello stigma sociale della malattia. Se riusciremo a centrare questo obiettivo avremo la consapevolezza dell’utilità del nostro lavoro, avremo dato colore alla loro esistenza e fornito una voce alle loro idee.
Il risultato riabilitativo d’Integrazione si otterrà con l’esperire pratico del linguaggio scritto, con la necessità di anteporre il pensare, l’elaborare, il mettere insieme le idee prima di scriverle. Il controllo e l’organizzazione del flusso ideativo, finalizzato alla comunicazione,

gpermette il ripristino del nesso associativo dei concetti e l’espressione del segno grafico, finalmente comprensibile, comunicabile, esternabile e sostanzialmente corretto.
Per scrivere bene bisogna prima schiarirsi le idee, ordinarle, organizzarle ed infine esprimerle con un linguaggio chiaro e semplice, sapendo che esse saranno lette e giudicate dal lettore attento. Tutto questo è un forte stimolo a migliorarsi, a crescere dall’interno, a conoscersi e a farsi conoscere.
Il corso di giornalismo e d’informatizzazione, previsti nel progetto riabilitativo del giornale forniranno gli strumenti tecnici operativi e saranno la fluida penna dello scrivano.

Integrazione non è solo il punto di vista dei nostri utenti, ma è anche un periodico nel quale scrivono professionisti, operatori, familiari e giornalisti. E’ una finestra aperta sul territorio, è la possibilità d’integrazione tra il sociale e il sanitario, tra la medicina ufficiale e quella alternativa, tra la psichiatria e le altre discipline mediche, tra il profano e gli "addetti ai lavori", tutti accomunati dalla stessa voglia di scrivere, di esternare il proprio mondo interiore, di esporre le opinioni personali e di argomentare proposte operative, progetti, attese, nel rispetto della diversità altrui e della sua originalità espressiva.
Integrazione potrà essere un ponte tra l’ASL e altri Enti, tra il sofferente psichico e gli altri, tra il politico e il tecnico, tra l’uomo della strada e il


ricercatore, tra l’esteta e il pratico, in quanto il suo fine è anche la cooperazione e l’interreazione personale. Integrazione nasce con un progetto di riabilitazione psicosociale della Unità Operativa di Torre del Greco, accettato e finanziato dall’ASL Napoli 5, e deriva direttamente dell’esperienza di circa un anno di attività editoriale del "Giornalino" avviata nel 1997 a cura di utenti e operatori. Il Giornalino era redatto e stampato con metodi artigianali, sull’onda della spontaneità amatoriale ed ha avuto un discreto successo di critica ed opinioni sia tra gli utenti, gli operatori, i familiari, sia dal comune lettore ed ha fornito le basi strutturali e l’esperienza per questo progetto.

Integrazione
è un periodico a diffusione regionale, con una tiratura di mille copie, impaginato da valenti grafici professionisti e stampato accuratamente dalla Cooperativa Litografi Vesuviani di San Giorgio a Cremano.
La redazione è composta di utenti ed operatori del DSM dell’ASL Napoli 5. Esce in stampa temporaneamente come supplemento de "il Giornale di Cava", nella attesa della futura registrazione al Tribunale di Torre Annunziata. La sua sede operativa è la UOSM di Torre del Greco, che è in contatto con le altre UOSM del DSM e con gli altri DSM disponibili. L’attivazione del sito internet permetterà la diffusione in rete, ampliando la divulgazione e i contatti interattivi con i navigatori del cyberspazio.
Noi tutti della redazione ci auguriamo che possa essere un periodico di vostro gradimento, agile, giovanile, utile per l’integrazione sociosanitaria ed efficace per costruire assieme nuove modalità di comunicazione e di riabilitazione psicosociale.