Il Corallo dei nativi d'America  pag. 15

Artigiano Navajo al lavoro. Archivio fotografico Museum of New Mexico, 1930 circa

 

 

 

 

 

Artigiano Navajo al lavoro. Foto di W.T. Mullarky, Archivio fotografico Museum of New Mexico, 1930 circa

 

ancora oggi 6 utilizzata nei monili dei Pueblo e che 0 facilmente reperibile dal Golfo di California all’Equador. Un rapporto di Fr. Jacopo Sedelmayer del 1746 potrebbe confermare i dubbi riguardo alla vera natura del «corallo» usato dagli Yuma che si decoravano «con collane di conchiglie marine intessute ad altre conchiglie colorate che sembrano corallo, che lavorano e forano».
Dalla meta del XVI secolo gli Spagnoli iniziarono la loro risalita dalle coste del Messico verso l’interno del continente americano seguendo quello che fu chiamato il Camino Real de tierra adentro. Lungo questo percorso sorsero missioni cattoliche che divennero altresì centri di scambio e commercio. Per molte decadi un gran numero d’Indiani si avvicendavano in questi «trading posts» scambiando prodotti tra Texas e Messico.
Nelle missioni giungevano oggetti di poco conto, le stesse croci e megaglie indossate dai frati missionari che gli spagnoli portarono come doni per premiare i capi collaborativi e per instaurare relazioni con le tribù. Giungevano anche manufatti più pregevoli come immagini sacre, arredi d’altare e rosari realizzati in perle di vetro, cristallo, giaietto e corallo. Tutti oggetti collegati al culto cattolico che cominciarono ad avere effetti sullo stile dell’ornamentazione degli indigeni.
II corallo in forma di vaghi di rosario iniziò ad essere inserito negli ornamenti di turchese e conchiglie della tradizione locale. Durante la spedizione archeologica del 1975 nelle Missioni di San Bernardo e San Juan Bautista, al confine tra Messico e Texas, furono rinvenuti, tra gli altri materiali ornamentali, tredici perle di corallo di forma arrotondata e a barilotto di colore rosa salmone. Simili perle furono ritrovate anche nel sito di una missione in Texas (Rosario in Goliad County) e in California (San Jose). Dalle testimonianze si può supporre che siano perle provenienti da un rosario dato agli Indiani nel periodo ispanico. I vaghi della missione Rosario sono databili 1750-1780, una decina d’anni più di quelli della missione californiana.