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Come abbiamo già accennato quando gli spagnoli arrivarono
nel sud-ovest con le loro croci, la naturalezza con cui molte popolazioni
indiane accettarono questo simbolo scaturiva dalla loro abitudine di
indossare un elemento decorativo simile, che aveva però significati del
tutto diversi da quelli legati al culto cristiano. I nativi usavano la
«croce» sia negli oggetti cerimoniali sia funzionali in relazione con il
loro mondo, un mondo che si imperniava sul culto della natura. Le croci
del periodo preistorico possono essere interpretate come una
rappresentazione estremamente semplice e geometrica delle stelle e del
sole, entità che portano luce al mondo. Con una estensione della linea
verticale e una seconda barra orizzontale, la forma può essere vista come
una libellula, che con la sua venuta indica l’arrivo della pioggia
primaverile che permette la maturazione del mais e quindi ha potere di
dare vita. |