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L’immagine della libellula, insieme a rane, girini,
lucertole, serpenti, farfalle, creature emblematiche della sopravvivenza
in ambienti aridi, si ritrovano nei gioielli e negli oggetti funzionali ai
rituali, collegati alla pioggia e alla fertilità del terreno. Un’altra
forma, comunemente modellata nei gioielli antichi e rimasta nella
contemporaneità, e quella dell’uccello volante, con le ali aperte che
ricordano una croce. Gli uccelli sono sovente rappresentati perché
considerati messaggeri tra la terra e le entità sacre del cielo. Gli
spiriti della pioggia, o «cloud people», trovano diverse
rappresentazioni nei «simbolismi magici della pioggia» che propiziano il
raccolto. Hanno particolari funzioni nelle cerimonie e sono decorati con specifici e significativi ornamenti. Sovente recano frammenti di corallo e turchese. E’ impossibile definire quanto antico sia l’uso di questi modelli. Tuttavia il modo in cui i Pueblo e Navajo hanno continuato a fare uso di queste forme nel tempo, ha rinsaldato il significato di molti esempi del passato preistorico. Molto popolari tra Navajo e Zuni sono le collane squash blossom, esibite in numerose cerimonie del ciclo agricolo. Composte da una mezzaluna centrale, o naja, hanno sempre un numero variabile di boccioli di melograno in abbinamento. I Navajo fecero propria la naja adottandola dalla simbologia ispanico moresca, prima per le briglie dei cavalli, piu tardi come pendente delle collane. Questa simbologia con il tempo prese una direzione del tutto propria staccandosi dall’originale modello, arricchendosi di pietre e altre lavorazioni. L’associazione con le danze per la fertilità dei raccolti fa tornare in mente la simbologia primigenia, comune a molte culture antiche, della luna crescente come rappresentazione di liturgie naturalistiche. Non sembra tuttavia che gli Indiani abbiano assegnato un significato simbolico a questo segno, anche se 0 tenuto in gran considerazione. I Navajo usano il termine yo ne maze disya gi (letteralmente «grano che sboccia») per indicare la collana squash blossom, niente che si possa direttamente ricollegare al melograno. Indipendentemente dai possibili significati simbolici, la collana 6 testimonianza dei contatti tra i nativi americani e gli spagnoli e tra i Navajo, che per primi usarono questa tipologia, e i Pueblo, in particolare gli Zuni che la adottarono, aggiungendo il turchese alle collane di solo argento. |