Pag. 1 di 6

Per gentile concessione di Michele Di Luca

MICHELE DI LUCA
oggi
DI LUCA BROTHERS

Quando la perla è Arte

Le note biografiche degli artigiani torresi di Corallarte, in questo sito,  hanno spesso un punto in comune: cioè l'apprendimento quasi scolare e candido dei primi rudimenti della tecnica  incisoria del dodicenne assetato di apprendere l'"arte", come si chiamava una volta il mestiere. Senza dubbio a ciò si associa la prerogativa del talento; se poi si aggiunge il senso degli affari il gioco è fatto: si annovera nell'imprenditoria locale un'altra firma che direttamente e indirettamente porta benessere nella propria città e fama nel mondo.
Non bisogna compiere sforzi per delineare il profilo caratteriale di Michele Di Luca, un uomo pacifico, sereno, generoso, che ispira fiducia, senso paterno; acceso sportivo, torrese DOC.
Infatti provoca  tanta tenerezza il nome Michele Di Luca transustanziato nell'esotico  Di Luca Brothers, come giustamente vuole l'evoluzione epocale, la filosofia merceologica che oggi si espande nel commercio elettronico, nella globalizzazione. 
La passione per l'arte del cammeo conquista Michele Di Luca fin dagli anni del dopoguerra quando egli trascorre la sua adolescenza nelle botteghe degli artigiani e maestri incisori. La forza di volontà, l'umiltà e la dedizione al lavoro sono le sue qualità vincenti.
Nel 1957 Di Luca ottiene l'iscrizione nel registro degli artigiani di Napoli col numero 434. La Michele Di Luca e quindi una realtà ed i suoi cammei si vendono con successo sul mercato locale.
Nel 1966 iniziano le prime esportazioni in Giappone, seguite da quelle in Nordamerica ed Europa. Questo incremento di produzione necessita di un approvvigionamento di materia prima continuo e certo. Michele Di Luca affronta cosi i suoi primi viaggi in paesi lontani dove trovare le con chiglie marine più adatte all'incisione.



Nel 1977 la Camera di Commercio di Napoli attribuisce alla Michele Di Luca la medaglia d'oro al merito, per il suo contributo allo sviluppo economico della regione. La prima generazione ha gettato le basi per un ulteriore sviluppo dell'attività; la seconda già scalpita: i figli di Michele e Maria Di Luca Luigi, Anna, Pina e Marinella sono pronti ad assumere la guida della ditta. Nel 1980 nasce la Di Luca Brothers. Luigi Di Luca, che ne e l'amministratore, intuisce l'espansione in un nuovo settore commerciale: la scelta cade sulle perle coltivate.
Con lo stesso successo ottenuto 20 anni prima dal padre Michele, Luigi sviluppa la sua strategia nei luoghi di coltivazione.
Egli seleziona, classifica, valuta e decide l'importazione di perle dal Giappone e dall'Australia col più alto rapporlo prezzo/qualità: un vero test di serietà e fiducia per la nascita del marchio Suiko. Nel frattempo, anche i cognati di Luigi Di Luca, Aristide Bello e Luigi Califano (mariti di Pina ed Anna) rafforzano la struttura aziendale. Un'altra tappa dell'affermarsi della Di Luca Brothers/Suiko sui mercati nazionali cd internazionali e segnata dalla partecipazione alle fiere di Vicenza. Attuando un progetto strategico di rinnovamento, l'azienda partenopea riesce a combinare l'incisione tradizionale con la voglia del nuovo unendo le esigenze di mercato con la raffinatezza artistica italiana. La Di Luca Brothers e oggi una tra le più note ed affermate aziende nella lavorazione del cammeo e nell'importazione e distribuzione delle perle coltivate. Si distingue per la qualità dei prodotti, il servizio alla clientela, la professionalità ed é in grado di poter soddisfare le esigenze di un mercato dinamico e globalizzato.