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Nato il 16 aprile del 1974 in una
famiglia di appassionati di musica. A soli quattro anni, grazie agli
insegnamenti del padre – con il quale avrà sempre un rapporto speciale,
considerata la passione comune per la musica – suona gia discretamente
il pianoforte.
L’amore per la musica lo trascina completamente, suscitando in lui un’attrazione
sempre più forte anche per tutto ciò che riguarda il mondo dello
spettacolo.
A quindici anni forma il suo primo complessino, cominciando a suonare nei
locali della sua Città e partecipando, sporadicamente, come ospite a
qualche manifestazione culturale. Nel 1995 ii suo primo disco: "Una
lunga storia d’amore", chE contiene parte del repertorio eseguito
nei locali, Da sempre attento e sensibile nei confronti delle associazioni
di volontariato e degli enti di beneficenza in generale, Iacentino ha
sempre dedicato, ogni anno, un concerto all’Associazione
U.N.I.T.A.L.S.I., dalla quale riceverà un riconoscimento per la
sensibilità dimostrata.
Nel 1998 nascono le prime collaborazioni con il noto artista partenopeo
Mario Maglione, con il quale inciderà un disco. Nello stesso anno viene
premiato a Nettuno: Premio Caruso per la diffusione della musica italiana
nel mondo.
Nel 1999 incide il suo secondo album "In fondo al cuore", a cui
riman4 particolarmente affezionato per diversi motivi: sia perché
questo disco vede la partecipazione del padre ( suona il mandolino
in "Sarrà chi sa" ), sia perché per la prima volta vengono
registrati due brani inediti, scritti e prodotti in collaborazione con
Raimondo Palomba ( suo paroliere e cugino ), ma soprattutto perché
c’e la presenza importante di Espedito De Marino, chitarrista del
grande Roberto Murolo . Ed è proprio 1’amico
Espedito che metterà lacentino in relazione con il famosissimo artista
napoletano.
Nell’anno 2000 partecipa a diverse trasmissioni televisive, di emittenti
regionali, in programmi quali: Napoli nel cuore, Gran caffè Palumbo, Moda
Estate, ecc. Nel 2001 il terzo album: "Brividi d’amore" curato
e diretto dal maestro Salvatore Flavio Raiola. In esso spicca la presenza
del maestro Roberto Murolo, ed è impreziosito,
ancora, da quella degli amici Espedito De Marino e Mario Maglione. L’anno
successivo vede la presenza costante di Iacentino su T.V.A. Napoli
Intemational con Pina Radicella, e comincia qui a delinearsi 1’idea del
suo "Concerto Napoletano" che produrrà nel 2003.
Nello stesso anno la Pro loco di Torre del Greco - unitamente all’assessorato
al turismo - gli sponsorizza un concerto presso 1’Hotel S. Teresa .
Questa serata darà inizio ad una tournee estiva che ha abbracciato tappe
quali Ravello, Amalfi, Tauria Nova (RC), S. Stefano di Comastro (PA), ecc,
ecc. Nel 2004 esce il suo quarto lavoro " In Concerto Napoletano
", un CD che ha riscosso un notevole successo di critica e di
pubblico. Quindi una nuova tournee, con il suo gruppo, che lo ha visto
protagonista in paesi dal centro al sud Italia, registrando ovunque il
tutto esaurito.
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