Pigia la freccia e regola il volume per ascoltare "Uocchie c'arraggiunate" cantata dal tenore torrese Francesco Albanese amico di Alfonso Brancaccio 
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TORRESI  ILLUSTRI  DEL  900
Comunità di Torreomnia 

IL GRANDE GIURISTA TORRESE POETA E SCRITTORE 1894-1985 (per non dimenticare) Per gentile concessione degli eredi.  

L'AVVOCATO LETTERATO TORRESE ll Consiglio dell’Ordine degli Avvocati ha pubblicato di recente - Casa Editrice Fausto Fiorentino - un libro a cura dell’Avv. Mario Pisani Massamormile intitolato 

”NAPOLI E I SUOI AVVOCATI”. 

La pubblicazione dedica, tra gli avvocati letterati, un ampio spazio alla figura di Alfonso Brancaccio quale ”avvocato di fama, dall’alta matrice umanistica, gentiluomo di rare qualità, amante della Poesia per tutta la sua vita”. Nacque a Torre del Greco nel 1894 morì nel 1985. Partecipe dei due conflitti mondiali subì la prigionia durante la guerra del 15-18. Il Consiglio comunale di Torre del Greco con delibera del 19.6.917 (millenovecentodiciassette) gli conferisce l'incarico "ad. honorem " di insegnane di lingua francese nell'Ist.Tecnico.   

                                 
                                              Nella foto Alfonso Brancaccio 

Per la sua vita integra, il valore professionale e l'intensa produzione letteraria ebbe grande popolarità e stima in tutti gli ambienti. Allievo di Gennaro Marciano, il più famoso penalista tra le due guerre, dal suo Maestro trasse la sicurezza dell'oratoria, la disinvoltura della dialettica, le fonti profonde del diritto penale; da se stesso il coraggio e la volontà di affrontare le più dure battaglie forensi che lo portarono a primeggiare in processi famosi. Conferenziere su invito di organizzazioni culturali laiche e religiose. Fondò diversi sodalizi culturali a Torre del Greco di cui fu Presidente: Carducci, Cellini, Circolo Professionisti. Scrittore e Poeta pubblicò editi da Pierzo, Casella, Norano, Fiorentino, ecc. i volumi: 

Italic Gens - Il Fante - Creazione - Gli Infortunati del Mare - Arte e pudore - Senza Sosta - La Fiamma - La Strada del Cielo - Pioggia di Stelle - Il Raggio Verde - Sogni e nubi

La storia di una Città si può scrivere non soltanto attraverso le sue vicende, ma anche attraverso i suoi uomini. Lasciamo che gli altri commentino Brancaccio. Il parere dei grandi scrittori dell’epoca: 

Orsini - Alfonso Brancaccio e senz’altro uno dei personaggi centrali della Storia di Torre del Greco. Con i suoi scritti non parla soltanto alla sua generazione ma anche a quella attuale; innanzitutto con la riproposizione di una vita operosa; con un quadro di valori etico-morali rilevati attraverso il modo in cui Brancaccio ha vissuto la sua vita la struttura dei suoi scritti poetici e narrativi. 

P.T.Marinetti - Il saggio ”Arte e Pudore” di critica d’Arte di Brancaccio è un lavoro geniale e profondo. 

Michele Prisco - ”...con la lettura dei versi di Brancaccio ci troviamo di fronte alla confessione di un’anima, le sue poesie costituiscono una dichiarazione di poetica e rapp
resentano al tempo stesso il ritratto interiore di un uomo. 

Raffaello Biondi - critico d’arte, scrive sul giornale Italo Americano di Los Angeles: ”...torniamo a respirare nei piani alti della poesia, di quella poesia che per essere ricca di umanità, di pensiero e di significati e priva di astruserie e di sibillinità ha carattere universale; in essa ognuno pu ritrovare il suo sentire, il suo patire, il suo gioire, i fermenti del suo mondo interiore”. Domenico Rea - ”Poesia luminosa nella sua trasparenza; incantata nella sua nitida cromaticità, ti prende il cuore, non sai bene perché se in essa rintracci un sogno o una speranza, una possibilità o un rimpianto”. 

Alfredo De Marsico - Nella costellazione di avvocati che hanno onorato ugualmente la toga e la poesia di Alfonso Brancaccio occupa un posto d’onore e fra essi si distingue per una ispirazione di cui la sensibilità alla natura e una sincera tendenza mistica mi sembrano le suggestive caratteristiche ..” 

Enrico De Nicola - ”…nelle liriche di Brancaccio gli affetti umani ed i sentimenti universa1i sono cantati da versi di mirabile fattura che incantano e commuovono”. 

Giovanni Porzio - ”Brancaccio e un intelletto fervido ed un’anima vibrante che sprizzano vivida luce in tutte le sue manifestazioni letterarie e professionali..” 

G.Marciano - ”Alfonso Brancaccio attraverso le sue multiformi attitudini ha avanzato a spron battuto verso il successo radioso sia nel campo forense penalistico che in quello letterario”.

Ermanno Corsi - ”…la vita a nessuno è data in proprietà ma a tutti in prestito e di Brancaccio si può dire che, nel momento in cui il prestito finisce e la vita viene restituita, la si trova piena di significato”.