UN SANT'UOMO VISSUTO
MEZZO SECOLO
A TORRE DEL GRECO
VENERABILE
FRATEL
GREGORIO BÜHL
Nacque a Villingendorf (Germania) il 13 settembre 1896.
In questo paese, passò tranquillamente la sua giovinezza in un
ambiente sereno e cristiano. Era assiduo alla preghiera in parrocchia e presso
la Cappellina di Osvaldo dove si recava spesso; pregare. Spiccava tra i coetanei
per la sua carità e il suo volto si illuminava spesso di un bel sorriso, segno
della purezza dell’anima e della presenza di Dio. A 17 anni incontrò, per la
prima volta, un Fratello delle Scuole Cristiane e decise di dedicarsi
interamente all’educazione della gioventù in terra di missione. Lasciò la
famiglia e la patria e nel 1913 venne in Italia dove seguì il noviziato
internazionale di Favria Canavese, presso Torino, ma le vie della Provvidenza
erano diverse.
Dopo brevi soggiorni come insegnante, a Benevento, al Collegio. Giuseppe
di Roma, a Martina Franca e a S. Maria Capua Vetere, la sua vita
si consumò tutta, per circa 50 anni al Noviziato come Vice-Maestro dei Fratelli
novizi italiani. Qui egli visse i suoi ideali religiosi, senza scendere mai a
compromessi, prima ad Albano Laziale poi a Torre dei Greco (NA) dal 1935
al 1973. Il Signore lo chiamò a se l’11 dicembre 1973, in fama di
santità. Il giorno 11 dicembre 1982, il Cardinale Corrado Ursi, nella sede
Arcivescovile di Napoli, apriva ufficialmente il processo per la causa di
Beatificazione e Canonizzazione che terminava il 12 novembre 1986. Il 6 dicembre
1994, al termine della discussione sulla "Positio" i consultori
teologi giunsero all’unanime voto affermativo (9 su 9) li 6 aprile 1995, in
presenza di S. S. Giovanni Paolo II, è stato letto il Decreto sulla
"eroicità delle virtu" e dichiarato ’Venerabile". Qra
attendiamo nella preghiera, con fede, umiltà e fervore, il segno del Cielo
.
FIORI SPIRITUALI
"Dio solo mi basta! Voglio
essere un «si» vivente d’amore e vivere abitualmente alla presenza di Dio. 0
preghiera mille e mille volte benedetta, nelle tue mani sta dunque il Paradiso;
come mai posso io abbastanza riverirti, rispettarti; tu sei la fonte di ogni
grazia e benedizione. Come i Santi, cosi voglio anch’io pregare. Guardare
sempre più in alto. Dare all’azione presente tutto il valore d’eternità. O
Gesu, o Maria, aiutatemi ad aggiungere ogni giorno, allegramente, un bel pezzo
di santità alla mia vita. (S.S. e V.V.!} Santità, santità, il resto e
vanità, vanità! Legge assoluta, universale con tutti e in ogni tempo:
riconoscere sempre Gesù nei propri fratelli, anche se travestito nel modo più
strano, o nascosto tra i difetti".
"Mai disprezzare nessuno. Mai gettare il sasso a nessuno. Mai
pretendere niente; nutrire sempre pensieri di benevolenza, scusa, perdono,
compassione. Sorridere a tutti, malgrado le pene più acute. Dio solo
deve esserne il testimone. Oh, il sorriso! e spesso un atto di eroismo, è il
colmo dell’abnegazione, e un meraviglioso atto di fede. Condire tutto con il
dolce nome di Maria. Pensare alla Madonna cento, mille volte al giorno. Voglio
essere un satellite del Sole Eucaristico! O Gesù, fatemi amare sempre più la
vostra santa prigione! Una briciola di superbia rovina una montagna di santità.
Bisogna che mi sforzi di diventare santo: voglio, voglio a qualunque
costo farmi santo. E Voi, Madonnina mia, dite: Cosi sia!"
Prende sempre più consistenza l’iniziativa presa alla luce della sua
intercessione: molti devoti chiedono di essere iscritti tra gli amici di Fr.
Gregorio e conservano con cura la pagellina che da loro diritto di essere
scritti per sempre nel libro che si trova sulla sua tomba a Roma. Tutti
possono appartenere a questa "famiglia spirituale", l’iscrizione
è valida per tutta la vita con le condizioni seguenti:
1) Gli "Amici di Fr. Gregorio" si sforzano di essere sempre in Grazia
di Dio, camminando con la lampada accesa.
2) Desiderano conoscere meglio la vita e le virtù eroiche del Venerabile Servo
di Dio, per imitarlo e diffonderne la conoscenza tra i parenti e gli amici.
3) Invocano, possibilmente ogni giorno, Fr. Gregorio, recitando la preghiera per
la sua glorificazione e intercedono per i malati, i sofferenti, i bisognosi di
grazie spirituali e temporali. Per tutti gli amici di "Fr. Gregorio"
verrà celebrata in perpetuo, una S. Messa secondo le loro intenzioni nel primo
giorno di ogni mese. Uniamoci tutti insieme in questo ricordo straordinario
carico di grazia. Ci auguriamo che crescano sempre più, in numero e qualità, i
veri "amici di Fr. Gregorio".
GRUPPI DI PREGHIERA ISPIRATI
A FRATEL GREGORIO
Villingendorf, paese natale del Venerabile Fr. Gregorio, si riunisce ogni settimana un Gruppo di preghiera per la recita del S. Rosario e una meditazione sulle virtù del Servo di Dio, presieduto dal Parroco Msgr Burger, per ottenere dalla Madonna la glorificazione di Fr. Gregorio. A Torre del Greco (NA), nella Parrocchia di S. Antonio di Padova, è sorto un Gruppo di preghiera intitolato ai Venerabile Fr. Gregorio, con un proprio statuto approvato dal Parroco P. Onofrio O.F.M., con riunioni settimanali. A Catania, molti alunni si sono iscritti alla famiglia spirituale "Amici di Fr. Gregorio" ed hanno la possibilità di frequentare, tre volte la settimana la preghiera comunitaria del mattino, prima dell’inizio delle lezioni.
Dio, fonte di ogni santità, che hai promesso di esaltare
gli umili e di far risplendere come stelle nell’eternità coloro che insegnano a molti la giustizia, degnati di glorificare il tuo servo Fratel Gregorio e far risplendere il suo nome fra quello dei tuoi Santi. Nel ricordo della sua vita umile, laboriosa, pura. impegnata a fare la tua volontà, e tutta dedita ad amare Te e i fratelli, elargisci le tue grazie in favore delle anime che ti invocano. Fa’ che un giorno la Santa Chiesa onori la sua memoria e ci proponga in lui un nuovo modello da imitare e un protettore di più che interceda per noi e che ci aiuti a vivere nella tua grazia e nel tuo amore. Amen.
I FRATELLI E IL LORO FONDATORE
San Giovanni Battista de La Salle, fondatore dell’Istituto dei Fratelli delle
Scuole Cristiane, e nato a Reirns il 30 aprile 1651 da una famiglia dell’alta
borghesia. Ispirato da Dio, istituisce scuole per l’educazione cristiana dei
giovani. Canonico della cattedrale, rinuncia al suo canonicato per dedicarsi ai
maestri di scuoia. Sacerdote, diventa il Fondatore di una congregazione di laici
consacrati a Dio per il ministero dell’insegnamento e della educazione dei
giovani. Con questi maestri di scuola, diventati suoi Fratelli, elabora una
pedagogia adeguata ai bisogni dei figli degli operai e dei poveri: insegnare chi
che e necessario per la vita facendoli partecipare direttamente alla propria
educazione e alla organizzazione della scuola. Muore a Rouen (Francia) il 7
aprile 1719.
E' IL PATRONO Dl TUTTI
GLI EDUCATORI
Per richiesta di immagini, biografie, notizie, indirizzare a: Fr. Saturnino
Ricci (Vice Postulatore) - Istituto Leonardo da Vinci - via G.B. de La Salle, 10
– 95126 Catania - Tel. (095) 338110 - 338116 - Fax (095) 222538.